
Valle Azapa
Valle Azapa
A 13 km da Arica, la valle Azapa unisce mummie Chinchorros, geoglifi preispanici e piantagioni di ulivi nel deserto del nord del Chili.
A 13 km dal centro di Arica, la valle Azapa si snoda con le sue piantagioni di ulivi e alberi da frutto in uno dei deserti più aridi del pianeta. Questo corridoio verde, abitato da quasi 9 000 anni, conserva le tracce di una delle più antiche culture funerarie conosciute: gli Chinchorros, le cui mummie sono anteriori di due millenni a quelle dell'Egitto antico.
Perché visitare la valle Azapa
La valle Azapa riunisce tre interessi raramente associati nello stesso sito: un patrimonio archeologico eccezionale ereditato dagli Chinchorros, geoglifi preispanici visibili sui fianchi delle colline, e una produzione agricola rinomata in tutto il Chili (olio d'oliva, frutti tropicali, verdure).
Per il viaggiatore che arriva da Arica o prosegue verso l'altopiano, è una tappa breve ma densa, accessibile in mezza giornata, che illumina la lunga presenza umana in questa fascia desertica del nord del Chili.
Storia: la valle degli Chinchorros
L'occupazione umana della valle risale a circa 7 000 anni prima della nostra era. I primi abitanti, gli Chinchorros, erano un popolo di pescatori insediato sulla costa del Pacifico. Le conchiglie e i frammenti di cactus ritrovati nei loro siti testimoniano le loro tecniche di pesca, con il cactus utilizzato in particolare come esca.
In seguito, a contatto con le tribù andine provenienti dall'Altopiano, svilupparono un'agricoltura di sussistenza nelle valli fertili come Azapa. Ma è la loro tradizione funeraria che li ha resi celebri: gli Chinchorros praticavano la mummificazione artificiale, trattando e ricostruendo i corpi dei defunti. Le mummie più antiche ritrovate sono oggi considerate anteriori di circa 2 000 anni alle mummie egiziane, il che le rende, secondo lo stato attuale delle ricerche, le più antiche mummie preparate al mondo.
Cosa vedere e fare sul posto
Il museo archeologico San Miguel de Azapa
Affiliato all'Università di Tarapacá, il museo San Miguel de Azapa riunisce una collezione stimata a circa 20 000 pezzi. Il percorso si organizza in tre sezioni:
- l'ecosistema terrestre e marino del nord del Chili;
- le tradizioni agricole e artigianali dei popoli andini;
- le pratiche funerarie, con diverse mummie Chinchorros esposte oltre agli attrezzi, ornamenti e oggetti quotidiani collocati presso i defunti.
Dedicate da 1 a 2 ore per una visita attenta. Le spiegazioni riguardano principalmente le tecniche di preparazione dei corpi, che comportavano la rimozione degli organi interni e un lavoro complesso di ricostruzione.
I geoglifi e il Cerro Sagrado
Sui fianchi delle colline, figure dipinte con ocra rossa si staccano dal suolo minerale: silhouette umane, alpaca, lama, varani, serpenti. Questi geoglifi avevano molteplici funzioni, sia come marcatori territoriali, punti di riferimento per le carovane che come segni rituali. Il Cerro Sagrado, o collina sacra, concentra una grande quantità di queste rappresentazioni. I dipinti detti d'Azapa e d'Atoka contano tra i più espressivi. Un paio di binocoli è utile per distinguere i dettagli.
Trekking, mountain bike e cavallo
La valle si presta alla marcia, al mountain bike o all'equitazione. I pendii rimangono moderati e i sentieri attraversano piantagioni di ulivi, banani e guaiave. Diversi produttori vendono direttamente i loro frutti, succhi e oli d'oliva lungo la strada. La valle è d'altronde rinomata in tutto il paese per la qualità del suo olio d'oliva.
Il Terminal Agropecuario
Tornando verso Arica, il Terminal Agropecuario, grande mercato alimentare della città, prolunga logicamente la visita: vi si ritrovano le produzioni della valle e quelle dell'altopiano vicino.
Informazioni pratiche
La visita può farsi in mezza giornata da Arica. Portate acqua, cappello e protezione solare: il sole è intenso anche quando la temperatura rimane mite. L'ingresso del museo San Miguel è a pagamento, a una tariffa moderata.
Quando visitarla
Il clima è desertico, le piogge sono molto rare e la valle si visita tutto l'anno. Le temperature oscillano generalmente tra 13 °C e 27 °C a seconda della stagione e dell'ora del giorno. Le mattinate e i tardi pomeriggi sono i più piacevoli per la marcia e per osservare i geoglifi, il cui rilievo emerge meglio con luce radente.
Come arrivarci
La valle Azapa si trova a 13 km dal centro di Arica e a circa 300 km a nord-ovest di Iquique. Diverse opzioni da Arica:
- Colectivo: taxi collettivi che partono dal centro città, l'opzione più economica. Circolano fino al museo e ai principali punti della valle, a condizione di attendere che il veicolo sia pieno.
- Taxi privato: più confortevole e veloce, a una tariffa notevolmente superiore, negoziabile per l'andata e il ritorno con attesa.
- Auto a noleggio: pratica se combiniate Azapa con la valle di Lluta o Putre, più all'interno.
Da vedere nei dintorni
- Valle di Lluta: un'altra valle fertile a nord di Arica, conosciuta per i suoi cactus candelabri e i suoi geoglifi.
- Pucará di Copaquilla: fortezza pre-inca in rovina risalente al XII secolo, sulla strada che sale verso Putre e il parco Lauca.
- Arica: la città stessa, il suo porto, la sua cattedrale metallica progettata da Eiffel e la sua passeggiata costiera meritano una giornata.
Domande frequenti
Domande frequenti
Preparare il vostro viaggio
La valle Azapa si integra naturalmente in un itinerario nel nord del Chili, tra Arica, l'altopiano e il deserto di Atacama. Per costruire un soggiorno su misura integrando questo sito e le altre tappe del nord del Chili, consultate i nostri viaggi in Chili.
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